“Il mio Iran” è il primo progetto di educazione al patrimonio in chiave interculturale del MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo.
Nato dalla volontà di coinvolgere la comunità di appartenenza delle opere esposte nella mostra “Unedited History. Iran 1960-2014” (MAXXI, dicembre 2014 – marzo 2015), il progetto è stato un’occasione per produrre e condividere nuove e molteplici chiavi di lettura, in grado di coinvolgere pubblici abituali e non del Museo, e di favorire l’interazione tra visitatori di diversa provenienza culturale e sociale.
Le videointerviste ai partecipanti sono state realizzate per documentare le riflessioni e le narrazioni scaturite dal dialogo con le opere esposte: racconti personali per narrare un vissuto privato, ma riconducibili a un sentire collettivo.
Nella loro narrazione, Reza, Hamid e Navid Mohsenipour e Mona Khalkhal ci parlano del Festival delle Arti di Shiraz – Persepolis: “Il Festival di Shiraz – Persepolis era un’importante rassegna dove si esibivano grandi artisti iraniani e internazionali, un ponte tra Oriente e Occidente. Ma con la caduta dello Scià tutto è finito. Ci chiediamo anche dove siano oggi gli artisti iraniani che collaboravano al festival e cosa facciano ora. Alcuni avranno dovuto lasciare l’Iran e altri saranno finiti ai margini della scena musicale…”.
I testi integrali delle narrazioni sviluppate nell’ambito del progetto sono pubblicate in: Bodo S., Mascheroni S., Panigada M. G. (a cura di), Un patrimonio di storie. La narrazione nei musei, una risorsa per la cittadinanza culturale, Mimesis Edizioni, Milano, 2016